Microsoft distribuisce il nuovo aggiornamento a Windows 10 per sistemare il bug di sicurezza nei chipset Intel, AMD ed ARM

Microsoft sta distribuendo un aggiornamento cumulativo che porta Windows 10 alla Build 16299.192 ed ha un fix per il bug di sicurezza presente in alcuni chipset Intel, AMD ed ARM. L’aggiornamento ha corretto la vulnerabilità che avrebbe permesso agli attaccanti di prendere controllo del sistema di Windows.

Il bug di sicurezza nei chipset Intel espone la memoria centrale, questo basilarmente permette ad un attaccante di accedere ai dati e di leggere i contenuti protetti. Come atteso, Microsoft ha già pronta una patch di emergenza per Windows 10. D’altro canto, i dispositivi Windows 7 e windows 8.1 non si aggiorneranno automaticamente alla nuova versione fino alla patch di martedì, puoi comunque scaricare l’installer offline dal Catalogo Microsoft Update.

I dispositivi Windows 7 e Windows 8.1 riceveranno l’aggiornamento via OTA nella Patch di Martedì. Microsoft ha già corretto la patch per i Windows Insiders l’anno scorso. Microsoft non si preoccupa di alcun exploit attualmente. L’azienda ha anche rilasciato una dichiarazione confermando un bug nei chipset.

“Ci preoccupiamo di questo problema globale e stiamo lavorando a fianco dei produttori di chip per sviluppare e testare soluzioni per proteggere i nostri clienti. Siamo nel processo di rilascio delle soluzioni ai servizi cloud ed abbiamo rilasciato aggiornamenti di sicurezza per proteggere i clienti Windows contro le vulnerabilità che affliggono i chip hardware di Intel, AMD ed ARM. Non abbiamo ricevuto alcuna informazione che indichi che queste vulnerabilità siano state usate per attaccare i nostri clienti”, ha detto Microsoft.

Le prime notizie dicevano che le prestazioni di alcuni PC potessero subire un colpo. Intel, comunque, dichiara che non ci sarà alcun rallentamento notevole, comunque dipende dal carico di lavoro. È probabile che le prestazioni di gioco possano subire un colpo, ma gli sviluppatori perssono ottimizzare il sistema per risolvere questi problemi. Intel potrebbe star già lavorando su un altro aggiornamento che migliorerebbe le prestazioni dei chipset, ma per ora, la priorità è di risolvere la vulnerabilità per evitare ogni potenziale attacco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*